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IL PROGETTO PILOTA NUOVO UMANESIMO:

3° INCONTRO telematico: 26 marzo 2021

LOCANDINA DEL 3° INCONTRO

VEDI IL VIDEO INTEGRALE DEL 3° INCONTRO TELEMATICO:

3° INCONTRO: Avvio

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3° INCONTRO: Saluto finale 

AVVIA E MODERA L'INCONTRO LA PROF.SSA MARIA VITTORIA MULLIRI

INTERVENTO INIZIALE DEL D.S. PROF. SERGIO CARRUBBA.

Ringraziati la Prof.ssa Mulliri "per il grandissimo lavoro che ha svolto in questi mesi per dare la possibilità alla nostra scuola di attuare questo Progetto importantissimo, e il Prof. Orazio Parisotto, che ci ha seguito e continuerà a seguirci anche nei prossimi mesi, per la sua cordialità e per la preparazione che ha sempre dimostrato", il D.S. porge i suoi saluti "a tutti i partecipanti, ai [suoi] Docenti e ai Docenti delle altre Scuole coinvolte, ai Proff. Salvatore Licitra e Giorgio Guastella; porta i saluti e l'apprezzamento per il Progetto da parte della Dirigente U.S.R. dell'Ambito territoriale di Ragusa la Dott.ssa Viviana Assenza impegnata in attività istituzionali, e il saluto della Dott.ssa Maria Monisteri, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Modica", il cui videomessaggio viene condiviso sullo schermo. 

IL MESSAGGIO DELLA DOTT.SSA MARIA MONISTERI:

La Dott.ssa Maria Monisteri, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Modica, il Sindaco geom. Ignazio Abbate e l'Amministrazione comunale seguono e sostengono le nostre iniziative didattiche e culturali. 

Il videomessaggio della Dott.ssa Monisteri non vuole essere semplicemente un saluto e un ringraziamento a tutti coloro che sono coinvolti in questo "Progetto modicano che guarda verso l'Europa" e il globo, in particolare verso il Prof. Orazio Parisotto "la preziosa guida che ci conduce verso questo Nuovo Umanesimo, con l'applicazione dei dettami della nostra Costituzione [...e con] la sua visione positiva che si evidenzia soprattutto in questo momento in cui aleggia un sentimento di negatività", ma anche "una maniera per attestare questa collaborazione, questa rete che c'è tra il mondo della Scuola e l'Amministrazione comunale [in applicazione] dell'art. 8 della Legge n. 92 del 2019 che introduce l'insegnamento trasversale dell'Educazione civica per la formazione degli alunni, con la speranza che siano i cittadini virtuosi del domani, i protagonisti della ricostruzione", attraverso l'organizzazione di iniziative come questa. 

I MESSAGGI DEI GENITORI:

IL MESSAGGIO della Prof.ssa BEATRICE ANTOCI, madre di Brunilde Boncoraglio, studentessa della classe 5^A del Liceo Classico, docente di Lettere dell’Istituto G. Verga e tutor del corso di Formazione per docenti referenti/coordinatori di Educazione civica:
 

"Gentile collega,
voglio ringraziarti per l'invito all'evento di giorno 26 Marzo, a cui non potrò partecipare per esigenze di servizio. Colgo comunque l'occasione per complimentarmi con te e con il DS per aver realizzato questo progetto di Educazione civica, che come genitore ho trovato realmente coinvolgente ed innovativo. Ho potuto visionare i materiali prodotti e ritengo che il lavoro svolto dagli allievi sia la vera dimostrazione dell'interesse che, come corpo docente, siete riusciti a suscitare in loro. Hanno messo in campo non solo competenze,  ma anche emozioni e riflessioni e in un momento come questo è stato assai importante ri-socializzarli e farli incontrare. Si è rivelato un buon inizio per un percorso culturalmente attivo e fattivo, sia per la scuola che  per tutto il territorio.
Cordialmente, Beatrice Antoci" 

IL MESSAGGIO del DOTT. CARLO SCOLLO, padre dell'alunno Fabrizio, rappresentante della componente genitori della classe 3^ C del Liceo Scientifico:

"Desidero porgere un cordiale saluto a quanti, in questo momento, sono collegati per seguire questa video conferenza. Sono molto dispiaciuto di non poter essere con voi, ma impegni di lavoro me lo hanno impedito. Penso che sensibilizzare i ragazzi su temi che riguardano le vie che l’umanità intera sta percorrendo sia di notevole importanza: ciò contribuirà sicuramente a dare loro una coscienza sensibile sui molteplici argomenti di interesse globale e a sentirsi cittadini europei. La mia attività di imprenditore in agricoltura mi porta ad osservare il mondo sotto gli aspetti naturalistici. Tutti i giorni apprendiamo dai TG come nel nostro pianeta si stanno manifestando particolari emergenze dovute a cambiamenti climatici, povertà, epidemie, il tutto dovuto ad azioni che alcuni uomini, sotto la bandiera del consumismo, del benessere e del progresso tecnologico, stanno esercitando sulla natura e su altri uomini. Notiamo che gli sconvolgimenti ambientali stanno portando a sviluppare nuove malattie nell’uomo e allo stesso modo nelle piante, guarda caso anche qui dei Virus che, al pari della pandemia da Covid-19 nell’uomo, stanno mettendo in seria difficoltà le produzioni agricole. Tutto questo ci deve fare riflettere; è necessario sensibilizzare tutta l’umanità verso un maggiore rispetto dell’ambiente e soprattutto delle sane pratiche agricole, tendendo ad una massiccia riduzione della chimica applicata alle colture e riscoprendo un’agricoltura più rispettosa della natura. Oggi i ragazzi hanno molte opportunità di comunicazione grazie ad internet, finestra sul mondo, ma ciò non basta, devono essere stimolati ad acquisire una visione molto ampia di tutto quanto li circonda, non limitarsi a guardare l’ambito locale, ma proiettarsi verso il mondo, sentirsi cittadini del mondo; chissà quanti di loro dovranno viaggiare per lavoro o per altri motivi e quindi dovranno essere preparati. Colgo l’occasione per complimentarmi con il Prof. Orazio Parisotto per il suo libro “La rivoluzione Globale per un nuovo umanesimo” e per la lodevole iniziativa. Mi complimento con il Dirigente scolastico prof. Sergio Carrubba e con il corpo Docenti, particolarmente con la Prof.ssa Mulliri, per l’idea che hanno avuto scegliendo di trattare un argomento così importante per i nostri ragazzi nell’ambito della disciplina trasversale Educazione civica, che finalmente è rientrata nelle scuole, e per l’impegno profuso nel portare a termine questa iniziativa. Mi complimento con i ragazzi che si sono impegnati in questo progetto, togliendo magari un po' di tempo ai loro studi, ma che ha fornito loro le basi per iniziare un percorso europeo verso un “Nuovo Umanesimo”. Buon proseguimento a tutti".

INTERVENTO della Prof.ssa MARIA TERESA CACCAVALE:

M. Teresa Caccavale
Pensieri reclusi

La Prof.ssa MARIA TERESA CACCAVALE

Presidente dell’associazione “Happy Bridge” per il recupero sociale dei detenuti, Ambasciatrice in Italia di “EPALE INDIRE” per l’istruzione degli adulti, la Prof.ssa Caccavale è inoltre Coordinatrice della sezione “Esperienza pilota per adulti e adulti ristretti del Dipartimento di Educazione civica per un Nuovo Umanesimo e la Pace di United Peacers.

Ha condiviso con il nostro Istituto Pensieri reclusi e oltre, Antologia letteraria Covid-19 curata da lei personalmente e da Suor Rita Del Grosso.  L'opera è dedicata "a tutte quelle persone che ogni giorno lottano per non ascoltare il rumore della paura".

Intervento della Prof.ssa Lucia Muscetti, Docente di Diritto a.r.; Segretaria regionale M.F.E. 

1° INTERVENTO DEL PROF. ORAZIO PARISOTTO:

Un caloroso saluto a tutti i convenuti!

Saluto e ringrazio tutti i componenti di questo prestigioso Istituto di Istruzione Superiore nelle sue tre espressioni: Liceo Scientifico, Classico e Artistico. Istituto  che mi onora coinvolgendomi nella preparazione e sviluppo di questo straordinario Progetto pilota di Educazione civica. Un grazie speciale va al Dirigente Scolastico professore Sergio Carrubba e alla prima collaboratrice professoressa Maria Di Martino e con loro un grande grazie, veramente di cuore, all’esemplare Corpo Docente per la nota efficienza didattico - operativa manifestata anche nello sviluppo di questo progetto. Con tutti mi congratulo per i livelli di eccellenza  di questo Istituto. L’apprezzamento più vivo e sincero in questo senso va alla  straordinaria e infaticabile professoressa Maria Vittoria Mulliri. Un saluto e un grazie agli Studenti, il cui impegno lo interpreto come collaborazione al progetto e non solo come dovere scolastico; collaborazione che mi auguro possa proseguire anche fuori dalle aule, nella società civile, partendo dal locale, partendo dalle cose, dagli impegni locali, dalla “porta piccola” come ama dire il prof. Maurilio Assenza, che spero sia collegato con noi; “porta piccola” che, nel vostro caso, si apre su Modica sulla “Casa don Puglisi” su “Crisci ranni” e su tutte le altre iniziative umanitarie che si svolgono nel territorio. Pensate la coincidenza! Tutta la mia esperienza è avvenuta attraverso porte piccole: la prima si apriva ad attività socio - culturali in appoggio all’Unione Europea, in Bassano del Grappa, con i miei studenti del liceo classico, e, attraverso questa, siamo arrivati ad un’altra “porta piccola” che si apriva sulla regione del Veneto, dove abbiamo trasmesso le esperienze e conoscenze acquisite localmente e maturate con il MFE, coinvolgendo per dieci anni tutti i 1600 istituti scolastici della regione in un’esperienza pilota di Educazione all’Europa e alla mondialità. Ciò ci ha permesso di aprire ancora un’altra “porta piccola” a livello nazionale e poi un’altra a livello europeo e ancora internazionale, fino all’ONU. E, infine, eccoci, ancora noi (una parte dei membri del comitato promotore di United Peacers sono gli stessi studenti con i quali abbiamo aperto la prima porta piccola). Questo credo possa essere significativo, giovani, per tutti voi, nel senso di avere costanza, metodo, continuità nel vostro impegno. Questa esperienza modicana, pilota si apre su panorami e problematiche  internazionali che riguardano il cittadino del mondo (quindi logicamente anche i cittadini di Bassano del Grappa , quelli di Modica , di Ragusa, di Roma .…. ma,  anche quelli di innumerevoli realtà di altre nazioni, di altri continenti) sempre una porta piccola é, perché parte dal lavoro svolto insieme e dalla profonda convinzione che, come ci ricorda il prof. Assenza: “Il mondo non lo cambiano i potenti, ma lo possiamo cambiare noi dal basso e insieme”. Alla fine della presentazione del progetto internazionale di United Peacers si trova una breve nota che potete trovare sul sito di U.P. e che dice:

NOTA BENE: non c’è alcuna forza politica, economica, religiosa o di altro genere dietro a questa iniziativa che nasce dalla presa di coscienza e dalla volontà dei cittadini che hanno capito che qualsiasi reale progresso per la loro vita non può che venire dal basso attraverso una loro consapevole e attiva partecipazione sociale facilitata dai nuovi mezzi di comunicazione e attraverso la creazione di istituzioni realmente democratiche a tutti i livelli dal quartiere all’ONU.

Cari studenti, fate in modo che questa esperienza vi aiuti a essere cittadini attivi sia a livello locale che globale e per tutta la durata della vita, in modo che possiate trasmettere le esperienze acquisite non solo ai vostri coetanei ma, nel tempo, alle prossime generazioni. Ho apprezzato molto tutti gli interventi delle autorità, alle quali mi permetto di  raccomandare, come già fatto la volta scorsa, di seguire e sostenere questa esperienza pilota nel suo sviluppo, durante quest’anno e nei prossimi anni, per la concreta utilità sociale che può assumere a livello nazionale e non solo. E qui ringrazio tutti gli interventi: dell’assessore dott.ssa Maria Monisteri, del dottor Carlo Scollo, della dott.ssa Viviana Assenza, delle prof.sse Caccavale, Muscetti, del prof. Giorgio Guastella, della prof.ssa Beatrice Antoci. La straordinaria sinergia che si sta manifestando tra le varie componenti di questo istituto con Unipax, con il comitato promotore di United Peacers, nei suoi 12 dipartimenti, con gli enti territoriali locali e nazionali, é seguita con molto interesse dal mondo dei media (abbiamo avuto un incontro proprio l’altro giorno con una serie di giornalisti che sono molto interessati a scoprire  di più, a capire di più, che cosa sta avvenendo attraverso questo progetto pilota). E non tarderà a dare i suoi frutti. Stiamo partecipando a un importante progetto pilota di Educazione civica stupendamente avviato in questo vostro Istituto; progetto collegato ad un grande progetto internazionale ambizioso che parte dall’Italia e che, con il vostro impegno, potrà trovare ulteriore slancio ideale e operativo. Continuiamo quindi a lavorare insieme con fiducia, con umiltà, quali artigiani di pace! Sono ansioso di conoscere i lavori degli studenti e di sentire la loro voce. Grazie!

INTERVENTO della Prof.ssa INES CIVELLO:

La Prof.ssa Ines Civello, partecipando all'incontro nella duplice veste di docente di Italiano e Storia e 1^ Collaboratrice del D. S. dell'Istituto "Archimede" di Modica prof. Rosolino Balistrieri, ricordata la collaborazione di due anni fa per la festa dell'Europa, dichiara la disponibilità da parte della scuola che rappresenta ad aderire al progetto "Nuovo Umanesimo" costituendo quella rete tra istituti superiori cittadini proposta dalla prof.ssa Mulliri.

GLI ELABORATI DEGLI STUDENTI

CLASSE 2^ B Scientifico

Gli alunni della Classe 2^B Scientifico avviano la serie dei lavori realizzati con tanta cura e impegno dagli studenti. Parlano delle Organizzazioni internazionali: UE e ONU in modo particolare.

La Prof.ssa Epifania Di Gabriele, introducendo brevemente il lavoro: "[...]i ragazzi della classe hanno lavorato in maniera sinergica e molto attiva alla creazione di due PowerPoint separati, uno sull'Unione Europea ed uno sulle Nazioni Unite, da cui hanno poi costruito un unico lavoro  in un filmato. Il lavoro nasce dalla sinergia tra me e la prof.ssa Mulliri, in quanto abbiamo questa classe in comune. Quindi, abbiamo letteralmente dato prova ai ragazzi di quello che si può fare insieme, di come si può lavorare insieme, pur avendo delle discipline diverse, per un unico obiettivo. Quindi, più che speigargliele, gliele abbiamo proprio fatte vivere questa sinergia e questa collaborazione tra docenti, che penso sia uno dei valori aggiunti, già presente per la verità nella nostra scuola, ma che si sta ulteriormente sviluppando. Poche parole, ma tanti fatti! E i fatti parleranno da soli, perché il video, che è venuto fuori dalle mani dei ragazzi, interamente costruito da loro solo sullo spunto, le speigazioni, l'imput dei docenti parla da sé. 

CLASSE 3^ C Scientifico

CLASSE 4^ D Scientifico

Il Prof. FRANCESCO BAELI ADAMO introduce il lavoro svolto dalla Classe 4^D Scientifico. 

"Lo sport è una marcia in più della vita, dà tutto a livello di benefici e aspetti formativi, aiuta a risolvere situazioni, ad essere sempre pronti ad affrontare la vita in tutte le sfacettature. Nel 2016 il C.O.N.I. scrive sul bilancio di ottenibilità che “lo sport è un veicolo di inclusione, partecipazione e aggregazione, nonché uno strumento di benessere psicofisico e di prevenzione. Inoltre svolge un ruolo sociale fondamentale in quanto strumento di formazione ed educazione che permette lo sviluppo di capacità ed abilità essenziali per la crescita equilibrata di ciascun individuo. Grazie allo sport si imparano le regole, si impara a stare con gli altri, per condividere  e contribuire a obiettivi comuni, difficili, sfidanti ma raggiungibili. Lo sport contribuisce in modo scientifico alla coesione economica e sociale e ad un asocietà più integrata. Lo sport può anche facilitare l’integrazione nella società dei migranti e delle persone di origine straniera e sostenere il dialogo interculturale. Lo sport promuove un senso comune di appartenenza e partecipazione, sfruttando al meglio il potenziale dello sport. La Commissione lo ritiene possibile come strumento per l’inclusione sociale nelle politiche, nelle azioni e nei programmi dell’UE e degli stati membri".

Alunni della 4^ D Scientifico mostrano il lavoro ultimato alla prof.ssa M. V. Mulliri

CLASSE 5^C Scientifico

La Classe 5^C Scientifico presenta un video sul tema dei diritti umani e dei diritti violati e, a seguire, una presentazione in PowerPoint sul tema "Partecipare per educare".

La Prof.ssa Castagnetta, introducendo brevemente, afferma che il tema dei diritti violati presentato dalla classe è stato avviato dalla collega di Lettere prof.ssa Giuseppina Celestre, impossibilitata a partecipare all'incontro, nel primo quadrimestre, da lei e dal prof. Maurilio Assenza. Il progetto è partito dallo studio della "Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo" e della "Carta del Consiglio d’Europa" e, insieme agli alunni, si sono individuati dei testi e delle figure emblematiche nella rivendicazione dei diritti e si sono lette e discusse parti del libro del prof. Parisotto. La prof.ssa crede "che insieme al contributo di tutti i docenti del Consiglio di classe e allo sforzo profuso per ridare centralità all’Educazione civica, i nostri studenti saranno in grado di comprendere le difficili dinamiche di questo nostro tempo e riusciranno a portare nel mondo la loro voce autentica e il loro impegno libero e sincero".

CLASSE 5^ C Scientifico -IMMAGINI DAL VIDEO "HUMAN RIGHTS MATTER" - I DIRITTI UMANI SONO IMPORTANTI:

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GUARDA IL VIDEO PRIVATO DELLE PARTI SOGGETTE A COPYRIGHT

CLASSE 5^C Scientifico - PARTECIPARE PER EDUCARE

ANGELO PAOLINO, alunno della 5^C Scientifico.

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MESSAGGIO della Prof.ssa GIUSEPPINA CELESTRE:

Pur essendo in congedo per malattia, la Prof.ssa GIUSEPPA CELESTRE, Docente di Italiano e Latino della Classe 5^C Scientifico, con il senso del dovere, la passione per il lavoro e la grazia che la contraddistinguono, ha partecipato, all'insaputa di tutti, all'intero incontro con telecamera e microfono disattivati. Concluso il meeting, mi ha inviato su Waths App l'affettuoso e significativo messaggio che, con il suo consenso, ho il piacere di condividere:  "Carissima Mavi, desidero farti i complimenti per la serietà, la professionalità, la generosità e il garbo con cui ti sei dedicata al Progetto "Nuovo Umanesimo". La conferenza di stamattina è stato un momento di grande spessore civico, umano e culturale in cui penso sia emerso tutto il sistema di valori che ispira l'operato di noi docenti e che trova sostanza e riscontro nella formazione degli alunni, nella loro disponibilità a collaborare e a condividere percorsi significativi. E' stata un'esperienza bellissima, ricca di suggestioni e di stimoli, accolta dagli alunni come un'opportunità di crescita e di assunzione di responsabilità e da noi docenti come un presupposto per uscire dagli schemi, analizzando e riflettendo in maniera critica su dinamiche relative al mondo intero, come giustamente ha rilevato il prof. Parisotto. Anche i miei alunni hanno espresso gioia e gratificazione per avere avuto la possibilità di compiere, insieme a persone di grande statura culturale e morale, questo percorso così importante per la loro esperienza personale e per la vita della comunità. Grazie di tutto, anche di avermi riservato, prima della presentazione dei lavori dei ragazzi, un caro saluto. Un abbraccio". 

CLASSE 5^ A Classico

La Prof.ssa MARIA GRAZIA BAGLIERI introduce i lavori delle alunne del Liceo Classico. 

"Do anch’io il mio saluto al Prof. Orazio Parisotto e a tutti i partecipanti a questo meeting. Sono contenta di aver preso parte, assieme ai miei allievi della classe 5^A del Liceo Classico, al Progetto pilota di Educazione Civica, curato dalla Prof.ssa Mulliri per il nostro Istituto. Abbiamo avuto l’occasione di riflettere sui gravi problemi (che il Prof. Parisotto chiama Virus) che affliggono il nostro pianeta e ci coinvolgono tutti. Con i ragazzi abbiamo analizzato la prima parte delle Pillole e del Saggio “La Rivoluzione Globale Pacifica per un Nuovo Umanesimo” del Prof. Parisotto; quindi i ragazzi, che sono proprio 15, quante le pillole della prima parte, hanno elaborato delle presentazioni in PowerPoint, come approfondimento di ogni virus. Questi lavori li abbiamo condivisi e potete trovarli in una cartella tra i File di questo Team; tre lavori sono stati presentati nell’incontro precedente da Brunilde Boncoraglio, da Sofia Ferra e da Federica Scapellato; mentre oggi presenteremo gli approfondimenti di Cristina Esposto e di Antonella Rizza; ma i lavori sarebbero tutti da attenzionare perché tutti i ragazzi hanno lavorato con analisi accurate e riflessioni valide. Questi ragazzi si avviano a sostenere gli esami di maturità e, nonostante tutti gli impegni scolastici, realizzeranno la seconda parte del loro lavoro sulle altre 15 Pillole e su altri capitoli del Saggio, per proporre ulteriori vie d’uscita e possibili azioni che porteranno ad affrontare queste problematiche e poter costruire un Nuovo Umanesimo che ridia fiducia non solo ai giovani, ma a tutti e speranza per un futuro migliore. Adesso do la parola a Cristina Esposto che ci parlerà del Virus dell’Indifferenza e poi ad Antonella Rizza che ci parlerà del Virus del Neoliberismo".

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  • N.1- NEOLIBERISMO - RIZZA ANTONELLA FRANCESCA
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CLASSE 4^ A Artistico

La prof.ssa Giuseppina Angelico, docente di Lettere del Liceo Artistico, impedita a partecipare personalmente all'incontro per motivi di famiglia, comunica attraverso messaggio su WA alla sottoscritta, che, tuttavia, la classe è in collegamento e, con loro, la prof.ssa Franca Parrino. "I ragazzi - scrive - sono entusiasti per le attività che, per via dei molteplici problemi determinati dal covid, sono ancora da definire e portare a termine. Ti chiedo la cortesia di ringraziare il prof. Parisotto per averci illuminato con la sua presenza e la sua esperienza e soprattutto per avere motivato i ragazzi all'approfondimento di molti aspetti della nostra realtà! Qualcuno desidera intraprendere la carriera diplomatica, altri hanno sentito d'un tratto la passione per la politica, ma tutti vogliono un mondo più sostenibile! Grazie anche a te, carissima amica, per averci dato questa grande possibilità! Ti invieremo i nostri elaborati prima possibile. Ti chiedo cortesemente di registrare la lezione. Un abbraccio".

2° INTERVENTO DEL PROF. O. PARISOTTO

2° INTERVENTO Prof. O. PARISOTTO

3° INTERVENTO DEL PROF. O. PARISOTTO

Dopo essersi riferito a tutti i lavori presentati dagli studenti ed essersi congratulato per gli eccellenti livelli qualitativi delle ricerche (le osservazioni saranno inviate per iscritto a ciascun studente), il prof. Parisotto si è soffermato sulla tematica dell’indifferenza, del mancato impegno sociale in quanto, come sappiamo, se si desidera avviare un Nuovo Umanesimo di civile convivenza e di Pace, è particolarmente importante la partecipazione attiva dei cittadini. Egli è intervenuto dicendo:

“Non si devono colpevolizzare i cittadini o gli amministratori locali per questa indifferenza in quanto è mancata una guida, una traccia, un progetto globale interdisciplinare e coordinato che potesse indicare un sentiero per uscire dal caos sociale, politico- istituzionale e che potesse offrire una risposta convincente alla domanda “ma che cosa posso fare io, in concreto, di fronte a questi macro problemi?” Ora c’è una risposta adeguata, infatti, il saggio La Rivoluzione Globale per un Nuovo Umanesimo- Le vie d’uscita dale Emergenze Planetarie e la relativa raccolta di pillole diventano il punto di riferimento, il sentiero per chi intende impegnarsi insieme agli operatori di Pace uniti: UNITED PEACERS, nella World Community for a new Humanism. Le importanti recensioni a questi lavori ne confermano l’affidabilità!

Cari giovani, lo sforzo culturale per favorire un cambio di paradigma e contribuire all’avvio di un Nuovo Umanesimo passa attraverso la cultura, attraverso la conoscenza! Bisogna dimostrare che i vecchi paradigmi in base ai quali si è prodotto il caos socio-politico istituzionale, economico-finanziario attuale sono obsoleti e devono essere sostituiti con nuovi paradigmi e nuove istituzioni come indicato nelle “Vie d’uscita dalle emergenze planetarie".

Esigenza primaria è la partecipazione, che però deve essere partecipazione attiva con alto livello di conoscenza! Conoscenza liberata dai luoghi comuni, dalle cose tenute nascoste, dalla complessità voluta del sistema economico finanziario, dai segreti di Stato, dai segreti militari, dalle falsità di cui è pervasa la nostra società. Conoscenza che favorisca l’emergere delle straordinarie possibilità dei cittadini di operare per il bene commune.

Sei sono i livelli di partecipazione sociale necessari al giorno d’oggi. (famigliare, comunale, regionale, nazionale, continentale, mondiale.)

In uno scenario dove le scelte cruciali, economiche e socio politiche, data l’interdipendenza globale di fatto esistente, vengono decretate a livello planetario e non più nazionale o regionale, il destino della democrazia in ciascun paese è sì legato alla capacità interna di rispetto dei diritti fondamentali ma anche all’influsso esercitato dagli altri Paesi, dagli eventi internazionali, dagli organismi pubblici e/o privati a valenza internazionale e soprattutto dai gruppi di potere transnazionali.

Dopo Hiroshima e Chernobyl, dopo le guerre in Iraq, Afghanistan e, in Siria, con le grandi migrazioni, i tragici fatti legati al terrorismo internazionale e a fronte delle emergenze dell’ecosistema e della crisi economic finanziaria in atto, tutti hanno capito, ancor più chiaramente, quanto il genere umano sia ormai legato a comuni destini. Ciò che accade in un paese, nel bene e nel male, si ripercuote ovunque.

La grave pandemia partita dalla Cina e che ha coinvolto tutto il pianeta ne è una dolorosa dimostrazione, inequivocabilmente chiara anche per chi finora non voleva capire.

Ma esistono virus che rischiano di mettere in crisi a livello globale la libertà, il lavoro, la giustizia, la sicurezza, la salute e la solidarietà sociale, requisiti fondamentali per la costruzione della democrazia nei singoli Stati e nel mondo intero. Combatterli diventa allora, vista l’interdipendenza globale, un crescente imperativo su scala mondiale. Sembra così emergere la necessità che l’individuo sia finalmente rispettato di per se stesso, quale cittadino del mondo, che sia salvaguardata la dignità di ogni essere umano, di ogni bambino che nasce indipendentemente da dove nasce. La presa di coscienza di questo fatto può essere un incoraggiamento per tutti a far propria e a proseguire la battaglia per avviare, rifondare o perfezionare la democrazia in tutti i paesi, nel nostro continente e nel mondo intero. La democrazia necessita di partecipazione che, con i moderni mezzi di comunicazione e attraverso i rappresentanti di associazioni, enti e istituzioni può e deve essere promossa a tutti i livelli del vivere sociale e ciò deve essere percepito, da ciascuno, come un dovere fondamentale. Infatti, il rispetto dei diritti-doveri fondamentali in ambito democratico risulta essere indispensabile per salvaguardare gli interessi dei singoli e dei popoli dalle tentazioni egoistiche sempre emergenti di gruppi di potere, di elite predatorie che agiscono spesso senza etica e senza responsabilità sociale.

Per questo è necessario il massimo impegno per sviluppare con metodo programmi scolastici di educazione interculturale, di educazione alla democrazia partecipativa e ai diritti-doveri fondamentali.

Ed è proprio per questo che la nostra iniziativa pilota di educazione civica assume particolare importanza in quanto stimolo, modello didattico operativo affinchè si migliori la partecipazione attiva, affinché le nuove generazioni abbiano piena coscienza dei doveri che ciascuno deve assolvere nei confronti della “famiglia umana”. Il lavoro che stiamo svolgendo assieme è il nostro concreto contributo all’avvio di un Nuovo Umanesimo.